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The Pillars of Justice


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UN PIANO NAZIONALE DI RIPRESA ....

2021-07-15 16:40

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UN PIANO NAZIONALE DI RIPRESA ....

É stata da tutti riconosciuta l’importanza dell’apporto fornito dalla Magistratura Onoraria al funzionamento della Giustizia del nostro Paese. Definit

É stata da tutti riconosciuta l’importanza dell’apporto fornito dalla Magistratura Onoraria al funzionamento della Giustizia del nostro Paese. Definiti ripetutamente i PILASTRI della Giustizia, la loro assenza comporterebbe l’immediata paralisi delle attività giurisdizionali.

E, quali fedeli servitori dello Stato, i magistrati onorari hanno continuato a svolgere le loro funzioni privi di una giusta retribuzione e di qualsiasi tutela giuslavoristica.

Da oltre vent’anni i Giudici Onorari di Tribunale – statistiche alla mano – smaltiscono le gravi pendenze del carico giudiziario e garantiscono una produttività superiore al 50 %, mentre per i Giudici di Pace la produttività sale al 100%.

Non tutti sanno, però, che la grossa percentuale di produttività statistica dei Giudici Onorari di Tribunale viene accorpata a quella dei Giudici Togati, che grazie a tale espediente vengono definiti tra i più produttivi d’Europa. 

A fronte di tale indiscussa e concreta realtà, la scelta contenuta nella c.d. Riforma Orlando è stata quella di ridurre fortemente l’apporto della Magistratura Onoraria rispetto all’attuale carico di lavoro.

A circa cinque anni dalla Riforma Orlando, introdotta dalla Legge-Delega n. 56/2016 e dai successivi decreti attuativi, se pur unanimemente criticata, sia dalla Magistratura Onoraria sia dalla stessa Magistratura Togata, siamo ancora qui a contestare una Riforma che spiegherà i suoi più nefasti effetti dal 15.08.2021 e porterà alla paralisi della Giustizia.

È di tutta evidenza che, in particolare, il demansionamento dei Giudici Onorari di Tribunale, previsto - dagli artt. 9, 10, 11, 12 e 30 - dal D.Lvo n. 116/17 stia determinando gravi disagi nell’amministrazione della Giustizia, nell’organizzazione del lavoro degli Uffici Giudicanti, e costringerà i Presidenti dei Tribunali, già in sofferenza per le note carenze di organico, a ridurre ulteriormente l’attività giurisdizionale dei Giudici Onorari, con conseguente aggravio nello smaltimento e nel rispetto del principio di ragionevole durata del processo.

 

E, in totale spregio dei principi costituzionali e dei Trattati dell’Unione, la Riforma Orlando ha continuato a lasciare i Magistrati Onorari di Tribunale ed i Giudici di Pace privi di una giusta retribuzione e di ogni tutela giuslavoristica.

 

Nonostante le battaglie giudiziarie interne, ancora pendenti, nonostante la sentenza UX emanata in data 16.07.2020 dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nonostante la Commissione Europea abbia già più volte riconosciuto la violazione della normativa nazionale - che disciplina le condizioni d’impiego - in relazione all’applicazione del diritto del lavoro dell’Unione Europea e ventili la prossima procedura d’infrazione, i Magistrati Onorari di Tribunale ed i Giudici di Pace ancora ad oggi sono rimasti privi di tutele retributive e previdenziali, privi dello stesso riconoscimento dello status di LAVORATORI SUBORDINATI.

 

L’urgenza dei correttivi, auspicata anche dal Presiente della Corte Costituzionale, nel giorno del suo insediamento, in data 16 dicembre 2020, e la riconosciuta ineludibilità della definizione dell’annosa questione, da parte del nuovo Ministro della Giustizia, non hanno avuto l’esito di compulsare la Commissione ministeriale, istituita per lo studio sulle modifiche da apportare alla Riforma, per consegnarci il testo del loro prezioso lavoro...

 

Considerato che il Legislatore italiano ha perseverato nel disapplicare i principi del Diritto del Lavoro, sanciti dai Trattati dell’Unione, nei confronti dei Magistrati Onorari, in data 15 luglio 2021 la Commissione Europea per le Petizioni ha deciso di avviare la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, concedendo un termine di due mesi per dare esecuzione alle necessarie misure.

La data del 15.08.2021 è ormai prossima. Davanti alla comunicazione di proroga formalizzata dal Ministro e comunicata dal Presidente della Commissione ministeriale, i Magistrati Onorari di Tribunale ed i Giudici di Pace manifestano grande delusione ed apprensione per le loro sorti e per la tenuta del Sistema a Giustizia…

Si auspica una riforma del processo civile e penale ed apprendiamo del fantastico PNRR, le cui ricadute nel Sistema Giustizia consentiranno di bandire i concorsi per 16.500 giovani laureati, da assumere a tempo determinato – con la giusta retribuzione e le dovuta tutele previdenziali - quali addetti all’Ufficio del Processo... ma appare arduo pensare che da ciò potrà derivare un abbattimento dell’arretrato, che continuerà a crescere inesorabilmente, e la necessità di celerità dei processi – con riduzione dei tempi del 40% nel processo civile e del 25% nel processo penale – richiesta dall’Europa appare destinata a non essere mai raggiunta... considerato che i circa 4700 Magistrati Onorari - che sino ad ora sono stati i “PILASTRI” su cui si è retto il Sistema Giustizia - saranno demansionati, privati delle funzioni giurisdizionali e relegati allo svolgimento di mere funzioni “ancillari”, sempre privi di una giusta retribuzione e delle tutele giuslavoristiche, riconosciute a tutti i lavoratori subordinati.

S.A.

 @ All Right Reserved 2020

Fotogramma tratto da Da Palermotoday - https://www.palermotoday.it/cronaca/flash-mob-giudici-onorari-tribunale-video.html 

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